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Archivio per la categoria 'Risultati 2014-15'

Vis REGGIO CALABRIA-S.è C.PATTI=74-72

Articolo tratto da messinasportiva.it

Al termine di una partita intensissima sotto il profilo agonistico, la Vis Reggio Calabria ha la meglio su un mai domo Patti e chiude al primo posto la regular season, estromettendo i siciliani dai play off. Grasso e compagni volevano fortemente raggiungere questo risultato e l’hanno ottenuto con merito, duellando in modo entusiasmante fin dall’inizio del campionato con Cefalù per il primato in classifica. La partita del PalaBotteghelle, davanti a un pubblico numeroso e finalmente rumoroso, si è risolta al fotofinish, con i locali che hanno dimostrato maggiore freddezza nelle concitate e palpitanti fasi finali.

L’inizio è tutto della Vis che vola subito sul 13-6 con un super Pellegrino Yasakov sotto i tabelloni. Mori e Bolletta, però, ricuciono lo strappo e Nino Sidoti firma il primo sorpasso ospite (16-17) al settimo. Un sanguinoso tecnico a Jovic immediatamente dopo aver commesso il terzo fallo lo costringe in panchina per quasi tutto il resto del match. Il primo quarto si chiude 23-20 per la Vis, con Patti che resta a contatto grazie ai 10 punti (la metà della sua squadra) messi a referto da capitan Mori. Nel secondo periodo si prosegue sui binari dell’equilibrio, rotto da un doppio fallo tecnico consecutivo ai due Sidoti (coach e play) che la Vis sfrutta dalla lunetta, andando all’intervallo sul 44-36. Patti al rientro dagli spogliatoi si piazza a zona. Una zona che i reggini soffrono e non riescono ad attaccare con pazienza. Al 27’ Grasso commette il secondo fallo antisportivo della partita e viene espulso. Per i bianco/amaranto di casa è una mazzata sul piano morale. Patti in un amen rovescia l’inerzia del match, Pellegrino Yasakov commette il quarto fallo e due canestri in fila di uno scatenato Sidoti sul finale di quarto danno ai messinesi il vantaggio (54-56). L’ultimo periodo è un concentrato di emozioni con le due compagini che si sorpassano e contro sorpassano a vicenda. Il PalaBotteghelle è una bolgia. Anche la nutrita rappresentanza pattese in tribuna si fa sentire. Zampogna sale in cattedra e, dall’alto della sua esperienza, si carica la Vis sulle spalle. Sul 63-64 per gli ospiti, prima Stracuzzi e poi Warwick piazzano due triple che mandano in visibilio il pubblico di casa (69-64) a 1.30 dal termine. Una bomba di un indomito Mori da distanza siderale riporta Patti a -3 (73-70). A pochissimi secondi dal termine, sul 74-70, Ciman per i siciliani realizza da sotto e subisce fallo. La guardia pattese sbaglia volontariamente il tiro libero aggiuntivo, ma Stracuzzi cattura il rimbalzo e suggella il successo finale dei reggini.

Questo il tabellino della gara:

Vis Reggio Calabria – Vittoria Assicurazioni Patti 74-72

Parziali: 23-20, 44-36, 52-54.

Vis Reggio Calabria: Zampogna 12, Grasso 8, Pellegrino Yasakov 14, Warwick 20, Marzo 4, Viglianisi 7, Stracuzzi 5, Barrile 4, Tramontana N.E. Di Dio N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente: Cugliandro.

Vittoria Assicurazioni Patti: Evotti 6, Mori 25, An. Sidoti 19, Bolletta 11, Jovic 4, Lumia 2, Gullo, Ciman 5, Ettaro N.E., Al. Sidoti N.E. Allenatore: Sidoti. Assistente: Gugliotta.

Arbitri: Ferraro di Ragusa e Castiglione di Palermo.

S.è C.PATTI-Costa d’Orlando=73-78

Sidoti GBeffa atroce! Schiuma di rabbia all’indomani della sconfitta nel derby Asd Sport è Cultura Patti – Costa Capo d’Orlando 73-78, gara valida per la penultima di ritorno del campionato di Serie C. Serve adesso vincere domenica prossima a Reggio Calabria per garantirsi l’accesso alla seconda fase. Un derby che ha rispetto le attese, avvincente ed equilibrato. Cornice di pubblico straordinaria con grande e caloroso affetto.

Il tabellino;

Asd Sport è Cultura Patti: Evotti (8), Mori (23), Lumia (2), Gullo, Ciman (3), Sidoti (8), Bolletta (21), Jovic (8), Ettaro ne, Sidoti Alessandro ne. All. Pippo Sidoti

Asd Costa Capo d’Orlando: Micale ne, Sgrò (5), De Lise (2), Nici ne, Rodriquez (1), Vazzana (21), Antinori, Fazio (13), Dominguez (19), Marinello (17). All Peppe Condello

Arbitri: Paternicò e Micino

Le dichiarazioni di coach Sidoti dopo la gara.

“Non abbiamo disputato la nostra migliore partita, giocando al di sotto delle nostre possibilità. Dichiara coach Pippo Sidoti. Sembra un paradosso, ma contro tutto e contro tutti siamo riusciti a rimanere in partita fino alla fine. La nostra giovane età sicuramente ha giocato a sfavore, ma anche la non abitudine a giocare davanti al grande pubblico ha creato tensione invece di darci la spinta. A ciò va aggiunto il metro arbitrale, che specie nei primi 10 minuti (9 falli a 2) ci ha penalizzato non poco; soprattutto ha fatto sì che venisse meno la nostra aggressività difensiva. Come in tutte le patite clou della stagione, alla fine si fanno delle considerazioni sugli arbitraggi, negativi e penalizzanti per un movimento che non riesce ad avere un equilibrio tra il valore tecnico delle squadre e la preparazione degli arbitri. Sembrano due mondi distaccati, con grande differenza. Ciò è dimostrato dal fatto che ogni settimana una  o più squadre si lamentano della classe arbitrale. Continua Sidoti. Così non si fa altro che allontanare gli sponsor e gli appassionati che vorrebbero investire nel basket e che, invece, capiscono che è meglio stare lontani perché la gestione dei vertici della Federazione Regionale non è all’altezza per un movimento così importante, che avrebbe bisogno di maggior trasparenza. Le designazioni arbitrali vengono rese note il martedì. Nelle ultime tre settimane prima del derby, per tre volte consecutive abbiamo avuto la sorpresa del cambio di uno dei due arbitri designati. In un movimento di tale livello ciò è inammissibile. Com’è inammissibile che Paternicò venga cambiato in corsa per la nostra partita senza senso contro il Cosenza e poi venga designato per una sfida clou come quella contro la Costa d’Orlando. Micino non ha mai arbitrato, durante la stagione, una partita di livello e poi lo ritrovi nella sfida più importante in cui due squadre si giocano l’accesso ai play off. Mi dispiace dirlo, ma chi gestisce le designazioni dovrebbe essere più attento, ma soprattutto avere una logica nell’affidare la direzione delle gare più importanti, con arbitri adatti allo spessore del match. E non voglio parlare di certe cose che ho visto con i miei occhi prima della partita di domenica scorsa. Ancora, comunque, – conclude Pippo Sidoti – siamo in corsa per raggiungere i play off e la partita di Reggio Calabria a questo punto, diventa il crocevia fondamentale della stagione per conquistare il terzo posto. Sappiamo che dobbiamo vincere e che sarà molto dura contro una squadra in grande spolvero, che ha disputato un campionato di grandissimo livello. Noi, tuttavia, ce la metteremo tutta, perché vogliamo lottare fino alla fine, giocarci le nostre cianche e toglierci questa grossa soddisfazione.”

Nicola Arrigo / Ufficio stampa

S.è C.PATTI-Nertos COSENZA=98-62

foto 1Il “ciclone” Vittoria Assicurazioni Patti (Girone I della Serie C di basket maschile) si è abbattuto pure sul Cosenza ed è valso, vista la concomitante sconfitta interna della Costa d’Orlando contro la capolista Cefalù, il terzo posto in solitaria e, quindi, un altro “passettino” verso il girone finale. “Anche contro Cosenza – dice il coach Pippo Sidoti – abbiamo confermato di essere in una fase positiva. Ci godiamo questo momento, sfrutteremo al meglio la sosta pasquale, già concentrati sul match decisivo del 12 aprile contro la Costa”. La sfida contro i silani si è rivelata, com’era nelle previsioni, un semplice allenamento; solo nei primi 5 minuti gli avversari hanno tenuto botta, poi è stato un monologo dei pattesi che, nel terzo quarto, sono arrivati addirittura a più 44. Quanto, comunque, il coach Sidoti punti sempre al massimo, lo testimonia il fatto che, pur con un vantaggio così cospicuo, ha continuato ad incitare i suoi e a rimbrottarli quando non eseguivano al meglio uno schema d’attacco o non difendevano adeguatamente. Anche questo è segno di grande concentrazione e di come, nel rush finale del torneo, lo Sport è Cultura giunga a mille. Peccato solo che il pubblico non risponda massicciamente, perché la squadra meriterebbe sicuramente un sostegno maggiore e una presenza più numerosa al “PalaSerranò”. Adesso il campionato si fermerà per le festività pasquali, ma Sidoti continuerà a torchiare i suoi, in preparazione alla sfida decisiva contro la Costa d’Orlando che, se vinta, farebbe mettere in cassaforte la terza piazza, che costituirebbe il giusto e meritato coronamento ad una rincorsa prodigiosa dei pattesi che hanno vinto 14 delle ultime 15 partite giocate e ora sono pronti a “spiccare il volo” decisivo.

Nicola Arrigo / Ufficio stampa

S.é C.PATTI-FP MESSINA=86-65

JovicUno Sport è Cultura irrefrenabile coglie la tredicesima vittoria nelle ultime quattordici partite, aggiudicandosi nettamente (86-65) il derby contro l’Fp Messina e agganciando così il terzo posto, vista la concomitante sconfitta della Costa d’Orlando a Siracusa. Una domenica doppiamente felice, quindi, per il team di Pippo Sidoti, che, privo di Mori (a referto per onor di firma, in quanto febbricitante), che ha incontrato qualche difficoltà nel primo quarto (Nino Sidoti, tra l’altro, gravato di tre falli dopo 8’), in cui ha concesso più del lecito agli avversari e dimostrato poca lucidità in attacco. Poi, però, una volta che ha iniziato a giocare “di squadra”, il sodalizio del presidente Pietro Fiumanò ha preso il sopravvento ed il largo. E’ stato Jovic (miglior realizzatore del match con 30 punti) a dare il primo strappo (36-27 al 16’) e da quel momento la sfida è filata via sotto il pieno controllo dei pattesi (47-32 all’intervallo lungo). Nella seconda parte della gara, non ci sono stati particolari sussulti, se non quelli provocati dalle notizie provenienti da Siracusa, da alcune belle iniziative di Nino Sidoti e ancora di Jovic e dalla tripla dell’apoteosi del giovanissimo Alessandro Sidoti. “Da quando abbiamo perso in casa all’andata contro l’Acireale – ha commentato alla fine il coach Sidoti – abbiamo disputato sempre delle finali. Lo sapevamo e lo sappiamo adesso, visto che ce ne restano ancora tre. Siamo soddisfatti dell’aggancio al terzo posto, ma non possiamo permetterci di abbassare proprio adesso la guardia, perché saremmo dei polli”. L’ennesima vittoria e il ko della Costa d’Orlando hanno, comunque, giustificatamente dato corpo al sogno di accedere al girone successivo. Sarà, davvero, un finale di stagione tutto da vivere !

Nicola Arrigo / Ufficio stampa

B.ACIREALE-S.é C.PATTI=78-84

MoriLo Sport è Cultura  ama il “brivido” ! Ad Acireale, contro una compagine che ha giocato “la partita della vita”, pur non avendo più alcun obiettivo, la squadra del presidente Pietro Fiumanò, è venuta a capo della gara dopo un supplementare. L’importante comunque era vincere ed i due punti sono arrivati e permettono allo Sport è Cultura di avvicinare la terza piazza, utile per accedere al girone successivo, distante adesso, visto che la Costa d’Orlando osservava il turno di riposo, due punti. Otto punti avanti a poco più di tre minuti dalla fine, i pattesi si sono fatti raggiungere (complice pure un “tecnico” fischiato a Lumia) praticamente sulla sirena. Nel supplementare, però, anche se Acireale (con un Arcidiacono in versione “monstre”) ha continuato a rendere dura la vita, lo Sport è Cultura, grazie alla classe di Filippo Mori, decisivo, e ad una “tripla” di Ciman, ha dato lo strappo determinante, andando a conquistare la dodicesima vittoria nelle ultime tredici partite, che potrebbe avere un riflesso importantissimo sul prosieguo della stagione. Adesso, infatti, lo Sport è Cultura sarà atteso da tre partite interne consecutive, la più importante delle quali, senza sottovalutare, ovviamente, Fp Messina e Nertos Cosenza, sarà proprio quella contro la Costa d’Orlando del 12 aprile. Il “sogno”, insomma, può continuare e, continuando con tale passo, potrebbe diventare realtà.

 Nicola Arrigo Ufficio stampa / Sport è Cultura