20 Feb

C. Palestrina – Sport È Cultura Patti 82-50

Pubblicato da Ufficio Stampa


Non bastano due quarti giocati a buon livello a Patti per portare a casa la vittoria dal “Pala Iaia” di Palestrina. I prenestini sono stati capaci di condurre per tutta la gara, allungando soprattutto nella seconda frazione del match, realizzando parziali importanti. Con questa sconfitta Patti scivola al quartultimo posto in classifica, superata dalla Vis Roma (vittoriosa in casa con Cassino).
Palestrina parte con Rischia, Rossi, Molinari, Serino e Vangelov. Patti risponde con Gullo, Busco, Bolletta, Costantino e Cicivè. Cicivè apre le danze in attacco ma la squadra di coach Lulli reagisce subito con un parziale di 14-0 e fa capire di voler fare sul serio dopo la sconfitta a Scauri. Gullo (al rientro) e soci reagiscono e un canestro più fallo di Busco sul finale di quarto permette allo Sport È Cultura di rimanere in scia (16-9). Tre bombe dei padroni di casa aprono subito il secondo quarto e in poco tempo i ragazzi di coach Sidoti scivolano sul -18 (37-19) ma un contro-parziale di 10-0 firmato Cusenza-Waldner-Gullo rimette in partita Patti che chiude il primo tempo di gioco sul 37-29. Al rientro Waldner sigla il canestro del -6 ma Palestrina non ci sta e reagisce da grande squadra con un pesante parziale di 22-7 e il terzo quarto si chiude sul 59-42. Durante l’ultima frazione non cambia molto, Palestrina riesce a mantenere il vantaggio alzando l’intensità in difesa e il divario fra le due squadre rimane pressoché invariato. La vittoria per i prenestini è ormai acquisita, coach Sidoti decide di dare spazio al resto del roster nel finale di gara e il match si chiude con un netto 82-50.
Quinta sconfitta consecutiva per lo Sport È Cultura che non è mai riuscita a trovare il ritmo offensivo durante la gara (1/21 da tre punti), subendo la fisicità di Palestrina soprattutto sotto le plance (43 rimbalzi per i padroni di casa, 26 per Patti). Senza Nino Sidoti, con Gullo ancora fuori dalla migliore forma fisica e contro una squadra di questo livello ci voleva una vera e propria impresa che, purtroppo, non si è realizzata. Tuttavia alcuni segnali si sono visti, soprattutto nel primo tempo, con un parziale sul finale del secondo quarto di 10-0. La squadra ha lasciato intravedere uno spiraglio di luce e il prossimo match casalingo contro Scauri sarà un ulteriore test per coach Sidoti e il suo staff. In questo momento del campionato e con poche partite casalinghe ancora da giocare, il supporto della città e del pubblico sarà fondamentale per far sì che il PalaSerranò torni ad essere un campo temibile per tutti.

Tabellini: 82-50 (16-9, 21-20, 22-13, 23-8)

Citysightseeing Palestrina: Gianmarco Rossi 20 (2/3, 4/8), Davide Serino 16 (4/6, 1/3), Luca Montanari 11 (2/3, 1/2), Nikolai Vangelov 8 (4/7, 0/0), Dario Molinari 8 (2/2, 1/3), Filippo Gagliardo 8 (3/5, 0/1), Simone Rischia 6 (2/6, 0/1), Riccardo Pederzini 5 (0/2, 0/0), Daniele Brenda 0 (0/0, 0/1), Gianluca Stirpe 0 (0/0, 0/0).  All. Gianluca Lulli

Tiri liberi: 23 / 29 – Rimbalzi: 40 8 + 32 (Davide Serino 10) – Assist: 21 (Gianmarco Rossi, Simone Rischia 5).

Sport è Cultura Patti: Giorgio Busco 14 (5/9, 0/3), Enrico Waldner 12 (4/6, 0/0), Giuseppe Costantino 7 (3/5, 0/5), Patrisio Cicivè 7 (3/9, 0/0), Daro Gullo 5 (1/4, 1/6), Kevin Cusenza 3 (1/2, 0/2), Luca Bolletta 2 (1/4, 0/4), Alessandro Sidoti 0 (0/1, 0/1), Gianluca Ettaro 0 (0/0, 0/0), Antonino Sidoti 0 (0/0, 0/0).  All. Pippo Sidoti

Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 21 8 + 13 (Kevin Cusenza 5) – Assist: 11 (Daro Gullo 4).

Dario Caranna
Ufficio stampa Sport È Cultura Patti

18 Feb

Sport È Cultura Patti, si va a Palestrina con la voglia di ripartire

Pubblicato da Ufficio Stampa


Dopo quattro sconfitte consecutive, per la 21esima giornata del campionato di pallacanestro di serie B, Patti va a Palestrina con la voglia di dare un segnale sia a se stessa che ai tifosi. Le ultime sconfitte hanno portato un po’ di malumore nell’aria, soprattutto per i vari acciacchi subiti nell’ultimo mese che non hanno permesso quell’ulteriore crescita che lo staff tecnico si auspicava in questo periodo. Rispetto ad una settimana fa la squadra sta un po’ meglio. Gullo è in ripresa, la fascite si è risanata e il play pattese ha ricominciato ad allenarsi con la squadra, ottima notizia per coach Sidoti che in queste ultime partite ha dovuto fare a meno di un giocatore molto importante, secondo per minuti giocati nel girone C. Costantino sta bene e Cusenza sta lavorando molto per dare minuti ancor più di qualità. Ovviamente Palestrina non è un’avversaria facile da affrontare, soprattutto in trasferta. La squadra allenata da coach Lulli ha subito solo una sconfitta fra le mura amiche, contro il Cuore Napoli Basket nel girone d’andata (73-92). Dopo quel k.o. la squadra laziale non ha più perso davanti ai propri tifosi e sicuramente cercherà di dare tutto domani al “Pala Iaia”, soprattutto dopo la sconfitta subita nell’ultimo derby contro Scauri. Dopo sette vittorie consecutive infatti, Palestrina ha ceduto a Boffelli e soci dopo un overtime (66-63), dopo un match molto combattuto che ha visto la squadra di casa festeggiare e portare a casa due punti fondamentali. Tornando ai prenestini, la squadra di coach Lulli può vantare il miglior attacco del campionato con 84,8 punti a partita, con ben cinque uomini in doppia cifra: l’ex Rossi con 15,3 punti a partita, Pederzini 15,2, Drigo 14,7, Rischia 11,1 e Serino 10,6. Anche chi ha meno minutaggio ha un ruolo importante non solo per quanto riguarda i punti a referto, come Montanari, Gagliardo Vangelov e Molinari. Insomma, una squadra lunga e competitiva che non è terza in classifica per caso, dietro solo a Napoli e Valmontone, e che sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per fare molto bene nei playoff. Patti invece vuole tentare il colpaccio esterno che manca dal girone d’andata, sfiorato più volte, soprattutto a Valmontone. Le giuste letture e l’aggressività in difesa sono delle opzioni che non possono essere tralasciate, particolarmente dopo gli ultimi risultati negativi. Coach Sidoti si aspetta un segnale importante dalla squadra e i ragazzi sono pronti per dare battaglia in campo, anche contro una squadra sulla carta ben più attrezzata.

Dario Caranna
Ufficio stampa Sport È Cultura Patti

13 Feb

Sport È C. Patti – Balletti P.H. Viterbo 71-80

Pubblicato da Ufficio Stampa


Quarta sconfitta consecutiva per lo Sport È Cultura Patti che non riesce a superare l’esame Viterbo, perdendo il match 71-80 al PalaSerranò. Una sconfitta frutto di un match giocato sicuramente non ai massimi livelli, con poca brillantezza in entrambe le fasi di gioco e poca precisione al tiro. Con questa sconfitta Patti rimane a 12 punti, raggiunto dalla Vis Roma che passa in casa contro la Stella Azzurra Roma, che quindi rimane a 8 in compagnia di Viterbo. Maddaloni rimane fanalino di coda a 4 punti.
Con Gullo fuori per infortunio, lo starting five di Patti è composto da Alessandro e Nino Sidoti, Bolletta, Costantino e Cicivè. Viterbo risponde con Ingrillì, Listwon, Cianci, Marcante e Rovere. L’inizio del match è costellato da molti errori in attacco da entrambi i lati e, infatti, la prima frazione finisce col punteggio di 9-11 per Viterbo. Ianuale è costretto ad uscire per infortunio e nel secondo quarto le percentuali cominciano a salire. Busco risponde a Marcante da 3 punti ma Cianci e Listwon mettono altre due bombe che fanno ben capire che la squadra allenata da coach Fanciullo non vuole fare la vittima sacrificale. Patti ha la bravura di rispondere e rimanere in partita, seppur con qualche errore di troppo, e chiude il primo tempo sul punteggio di 25-29. Al rientro tutti si aspettano una bella reazione da parte della squadra di casa, invece Viterbo non molla nulla e riesce ad incrementare il vantaggio grazie al grande quarto di Cattaneo, 42-53 dopo 30′ di gioco. La tripla di Ingrillì ad inizio ultimo quarto (42-56) non promette nulla di buono per Patti che vede fischiarsi contro anche il secondo tecnico a coach Sidoti e la conseguente espulsione. E’ nell’aria che la partita stia sfuggendo di mano e quando Viterbo raggiunge anche il +21 (48-69) a 7′ dalla fine il match sembra veramente finito. lo Sport È Cultura finalmente reagisce e grazie a Busco, Bolletta e Sidoti riesce ad arrivare a meno di due possessi di svantaggio dalla fine della gara (68-73) ma Viterbo rimane lucida e riesce a gestire il vantaggio, portando a casa un’importante vittoria per la classifica. Punteggio finale: 71-80.
Per Patti è un periodo in cui testa e gambe probabilmente non hanno lo stesso ritmo, è chiaro. Gli acciacchi fisici e il calo di alcuni giocatori, non hanno permesso nell’ultimo mese di allenarsi bene. L’ulteriore assenza per infortunio di Daro Gullo ha inceppato quel meccanismo che aveva sbloccato il momento no di Patti dei primi mesi. Una squadra che deve ritrovare le proprie certezze e la fiducia che ultimamente è mancata, tornando in palestra e lavorando sodo. La posizione in classifica è in linea con l’obiettivo principale della società e questa è una nota positiva, anche se nelle ultime gare una o due vittorie potevano dare maggiore serenità per affrontare il prosieguo del campionato. Nulla è compromesso, mancano dieci giornate al termine del campionato e ci sono tante occasioni da poter sfruttare per raggiungere la tanta agognata salvezza. Questo è il roster che scenderà in campo da qui fino alla fine del torneo per difende i colori pattesi, il mercato è chiuso e non ci sarà nessun nuovo innesto. Giocatori, staff e dirigenza ce la metteranno tutta, il progetto giovani portato avanti dallo Sport È Cultura Patti continua e l’auspicio principale è quello di vedere un palazzetto gremito alla prossima partita casalinga con Scauri, nonostante gli ultimi risultati non siano stati all’altezza delle aspettative di una parte di tifosi. Prima però c’è la difficile trasferta a Palestrina, l’appuntamento è infatti per domenica 19 febbraio alle ore 18.00 al PalaIaia.

Tabellini: 71-80 (9-11, 16-18, 17-24, 29-27)

Sport è Cultura Patti: Luca Bolletta 18 (5/9, 0/3), Antonino Sidoti 14 (4/7, 0/6), Patrisio Cicivè 12 (5/11, 0/0), Giorgio Busco 10 (1/4, 1/4), Giuseppe Costantino 9 (0/1, 2/7), Kevin Cusenza 6 (0/3, 2/4), Enrico Waldner 2 (1/3, 0/0), Alessandro Sidoti 0 (0/1, 0/1), Gianluca Ettaro 0 (0/0, 0/0), Daro Gullo 0 (0/0, 0/0).  All. Pippo Sidoti
Tiri liberi: 24 / 29 – Rimbalzi: 25 10 + 15 (Luca Bolletta, Giorgio Busco 5) – Assist: 14 (Patrisio Cicivè 5)

Balletti Park Hotel Viterbo: Sandro Listwon 18 (1/3, 3/5), Francesco Ingrillì 13 (3/4, 1/5), Giulio Cianci 13 (3/5, 1/1), Christian Cattaneo 12 (3/5, 1/2), Riccardo Rovere 11 (4/4, 0/2), Fabio Marcante 9 (2/3, 1/3), Andrea Meroi 2 (0/0, 0/0), Leonardo Casanova 2 (1/1, 0/0), Gian marco Ianuale 0 (0/0, 0/1).  All. Umberto Fanciullo
Tiri liberi: 25 / 32 – Rimbalzi: 35 5 + 30 (Sandro Listwon 12) – Assist: 6 (Francesco Ingrillì, Riccardo Rovere 2)

Dario Caranna
Ufficio stampa Sport È Cultura Patti

11 Feb

Sport È Cultura Patti, obiettivo tornare a vincere

Pubblicato da Ufficio Stampa


Dopo tre sconfitte consecutive, i ragazzi di coach Sidoti tornano al PalaSerranò e si apprestano a sfidare Viterbo in un altro importante match salvezza. All’andata, per lo Sport È Cultura fu vittoria per 58-70, unico successo fuori dalle mura amiche, con una grande prova di squadra e di carattere. Adesso Patti è sicuramente un’altra squadra, rispetto ai primi mesi di questa stagione, con più consapevolezza nei propri mezzi, con alcuni elementi arrivati in corso d’opera che hanno colmato alcune lacune e con un sistema di gioco ben assimilato dai giocatori. I blackout durante le ultime gare sono particolari non marginali ed evitabili con una maggiore lucidità e concentrazione, anche se la giovane età e la poca esperienza del roster pattese è un elemento da non trascurare quando si fa qualsiasi valutazione. Le ultime battute d’arresto non hanno pregiudicato nulla per Gullo e soci, staff e giocatori sono convinti che con il lavoro in palestra si possa ottenere la sperata salvezza. Il campionato è ancora lungo e il quintultimo posto (attuale posto in classifica) metterebbe Patti in un’ottima posizione in vista dei playout. Nessun allarmismo quindi, l’obiettivo è solo continuare con applicazione e impegno gli allenamenti per migliorare quei piccoli dettagli che fanno poi la differenza fra la vittoria e la sconfitta. Viterbo, come già detto su Maddaloni, è squadra da non sottovalutare. I tanti giovani a disposizione di coach Fanciullo possiedono talento e personalità. Fowler (classe ’96, top scorer con 13,1 punti a partita), Rovere, Listwon e Marcante (classe ’80) sono sicuramente i giocatori che danno più solidità e concretezza alla squadra laziale, senza dimenticare Cianci, Inuale, Ingrillì (3,3 assist a partita) e Cattaneo. Un roster giovane, forse troppo inesperto, ma capace di far sudare anche formazioni ben più attrezzate in questo girone. Patti, come già detto, arriva a questo incontro con tre sconfitte consecutive, consapevole di poter dare di più soprattutto nella seconda metà di gara, cosa che è mancata nelle ultime tre partite. La lucidità è un elemento fondamentale quando si arriva in fondo, proprio per questo è arrivato Kevin Cusenza ad allungare le rotazioni, giocatore duttile che, anche durante le ultime sconfitte, ha dimostrato di possedere un potenziale importante per la squadra. Adesso l’obiettivo è vincere, i ragazzi lo sanno e sono ben focalizzati al fine di non protrarre ulteriormente il periodo negativo e per tornare ad esultare di fronte ai propri fantastici tifosi.

Dario Caranna
Ufficio stampa Sport È Cultura Patti

6 Feb

Mecsan Maddaloni – Sport È C. Patti 68-57

Pubblicato da Ufficio Stampa


Non riesce a sfatare il tabù Maddaloni lo Sport È Cultura Patti che perde 68-57 al Palasport “A.Caliendo” dopo una partita molto combattuta. Una sconfitta che non permette ai ragazzi di coach Sidoti di scappare dalle zone basse della classifica ma che non pregiudica nulla per quanto riguarda la salvezza.
Patti parte subito con Gullo, Nino Sidoti, Bolletta, Costantino e Cicivè. Maddaloni risponde con Sansone, Carrichiello, De Vincenzo, Locci e Luongo. È Cicivè a rompere il ghiaccio con un tiro dalla media distanza, ma la squadra di casa fa capire subito che non vuol essere la vittima sacrificale e il canestro di Sansone sul finale sancisce il 15-9 della prima frazione di gioco. Ad inizio secondo quarto Patti realizza un parziale di 7-0 e prova a mettere paura ai campani che reagiscono molto bene e, sempre grazie a Sansone, chiudono il primo tempo sul 26-23. La partita è in equilibrio, Lo Sport È Cultura, complice anche qualche problema di falli, non riesce a realizzare un break importante. Al rientro il leitmotiv non cambia, Patti insegue e grazie ad una tripla di Gullo arriva anche al +4 (28-32) ma Maddaloni non fa sconti e alla fine della terza frazione mantiene il vantaggio, 42-39. L’ultimo quarto inizia con un pesante parziale di 8-0 dei campani, Patti prova a rientrare in partita ma quando Guagliardi mette il canestro del +12 a 3′ dalla fine, i ragazzi non hanno più la forza per colmare il gap e il match si conclude sul 68-57 finale.
Una gara intensa, un classico match salvezza a punteggio basso con molti contatti da entrambi i lati. Una partita nella quale si è vista una grande intensità difensiva da tutte e due le parti, mentre in attacco Costantino e soci non sono riusciti a trovare con continuità la via del canestro, non eseguendo in maniera impeccabile i giochi prefissati, entrando poco in ritmo. Onore a Maddaloni per la vittoria meritata ma adesso si riparte. Una battuta d’arresto che ovviamente non pregiudica la salvezza con 11 giornate ancora da giocare, e che Patti vorrà subito cancellare per concentrarsi sul match fondamentale contro Viterbo. L’appuntamento infatti è per domenica 12 febbraio alle ore 18.00 al PalaSerranò di Patti, per un match importantissimo per la classifica ma anche per ritornare a regalare una gioia al numeroso pubblico che affollerà il palazzetto.

Tabellini: 68-57 (15-9, 11-14, 16-16, 26-18)

MecSan Maddaloni: Alessandro Guagliardi 15 (2/2, 2/4), Giuseppe Luongo 14 (5/5, 0/0), Ernesto Carrichiello 9 (2/4, 1/7), Andrea Locci 9 (3/5, 0/0), Giangiacomo De vincenzo 9 (0/0, 3/4), Fabio Sansone 9 (1/4, 1/3), Giovanni Esposito 2 (1/1, 0/0), Antonio Cioppa 1 (0/0, 0/0), Antonino Sabatino 0 (0/0, 0/0), Domenico Papa 0 (0/0, 0/0).  All. Giovanni Monda
Tiri liberi: 19 / 28 – Rimbalzi: 10 2 + 8 (Andrea Locci 6) – Assist: 7 (Ernesto Carrichiello 4)

Sport è Cultura Patti: Patrisio Cicivè 12 (6/9, 0/1), Antonino Sidoti 11 (4/5, 0/2), Daro Gullo 9 (1/1, 2/5), Kevin Cusenza 9 (4/4, 0/0), Enrico Waldner 5 (1/1, 0/0), Luca Bolletta 4 (0/1, 0/2), Giorgio Busco 4 (2/2, 0/1), Giuseppe Costantino 3 (1/1, 0/1), Alessandro Sidoti 0 (0/0, 0/0), Gianluca Ettaro 0 (0/0, 0/0).  All. Pippo Sidoti
Tiri liberi: 13 / 21 – Rimbalzi: 6 1 + 5 (Giorgio Busco, Giuseppe Costantino 2) – Assist: 0 (Patrisio Cicivè, Antonino Sidoti, Daro Gullo, Kevin Cusenza, Enrico Waldner, Luca Bolletta, Giorgio Busco, Giuseppe Costantino, Alessandro Sidoti, Gianluca Ettaro 0)

Dario Caranna
Ufficio stampa Sport È Cultura Patti